Pensamentus
e
Associazione Amicizia Sardegna-Palestina
con il contributo di:
Comune Selargius
Assessorato alla Cultura
Regione Autonoma della Sardegna Assessorato al lavoro
Provincia di Cagliari
Presidenza della Giunta
Assessorato alla Cultura
Commissione per le pari opportunità
Presentano
14 e 15 Luglio 2006
Casa del Canonico Putzu,
Via Roma 63, Selargius (CA)
Programma
14 luglio
Griot del giorno: ALASSANE MBAYE
Spazio America ore 17,00
Inaugurazione del Festival e
Convegno
“Incontro di civiltà o scontro di inciviltà?”
Cultura islamica e cultura occidentale a confronto
Saluti delle Autorità
Mario Sau - Sindaco di Selargius
Graziano Milia – Presidente della Provincia di Cagliari
Nazareno Pacifico – Consigliere Regionale
Luciano Marrocu – Assessore alla Cultura - Provincia di Cagliari
Maddalena Salerno – Assessore al Lavoro – Regione Autonoma della Sardegna
Moderatore: Francesco Bachis
Intervengono:
Padre Yuliu (Archimandrita della Chiesa Melkita
e portavoce Comunità Palestinese della Toscana)
Fawzi Ismail (Associazione Amicizia Sardegna- Palestina)
Ettore Cannavera (Comunità “La Collina”)
Dionisio Pinna (Comunità di Sestu)
Spazio Europa ore 17-19
Laboratori per i bambini:
“Oggetti volanti non identificati”
di Raffaello Ugo Spazio Europa ore 17-23
“Giochi e giocattoli dal sud del mondo”
di Augustine Okubo:
Esposizione di giocattoli realizzati
con materiali di riciclo
Spazio Asia ore 17-24Bazar Mundus:
Mostra mercato artigianale Esposizione editoriale e presentazione di libri
a cura di AIPSA Edizionia cura di Giuseppe BoyEthnicuscus
Etnogastronomia:
cucina persiana, africana, latinoamericana e sarda
Kebab e dugh, birra alla spina
Spazio Africa ore 17-24 Mostra fotografica “Sabra e Shatila“ Spazio America ore 19 - 23
“La Vittoria degli sconfitti” ( 1917-1988)
Storia per immagini della Palestina
Proiezioni multimediali a cura di Pensamentus
Proiezioni di : “Centu Concas Centu Pensamentus”, "Emilio", “Immaginati”, “All’ombra dell’albero danzante”, “Una vita in viaggio”, “Speciale Verne”, “Lokum al Raki”.“Dalla società dello spreco alla società della penuria” video di Augustine Okubo.
Spazio Oceania ore 19.30 – 20.00
Attivazione delle macchine “ Forme d’acqua”
Mostra di Raffaello Ugo
Palcoscenico ore 21,00
Andrea Pisu: Launeddas (Sardegna)
Khaled Moukari : Argul (Palestina)
Un giovane talentuoso suonatore di “Launeddas” Andrea Pisu ed una prima nazionale assoluta: Khaled Moukari e le sue tradizionali melodie palestinesi suonate con l' argul uno strumento a doppia canna molto simile alle nostre “Bisonas” ovvero “Launeddas a due canne”. Sarà interessante sentire il confronto tra questi due strumenti che pur avendo una antichissima comune origine molto probabilmente stupiranno per le differenti atmosfere che riusciranno ad evocare.
Palcoscenico ore 22,00
UNISUONI
Con Saly Diarra – voce e percussioni(Senegal) e
Andrea Palmas - chitarra e voce (Sardegna)
Ethnicus ospita una importante produzione originale “UNISUONI” spettacolo che vede, per la prima volta insieme una promessa della musica senegalese e uno dei più eclettici chitarristi sardi. Saly Diarra ha un suo stile particolare, si rifà alle melodie ed ai ritmi propri della tradizione dei Griot del Mali, figure erranti che detengono e tramandano il sapere, la tradizione, la storia e la cultura locale, mentre Andrea Palmas sperimenta una reinvenzione dei ritmi, contaminando le magiche atmosfere dell’africa dell’ovest con sonorità occidentali ed intriganti provocazioni stilistiche.
Palcoscenico ore 23,00
Alma Mediterranea
Roberto Usai (Voce–Chitarre), Mauro Pes (Fisarmonica), Mauro Sanna (Basso elettrico), Sandro Sacchitella (Batteria), Paolo Malafarina (Percussioni-Voci), Pamela Strazzera (Voci – Percussioni), Mario Di Naro (Piano – Voci)
Gli Alma Mediterranea propongono, oltre a diversi brani di loro composizione, una serie di Cover molto orecchiabili (Manu Chao in testa) ma non mancano diversi pezzi storici della musica italiana d’autore (De Andrè, Vinicio Capossela e Pino Daniele per citarne alcuni). I brani di questi artisti sono stati abilmente riarrangiati dal gruppo, che vanta musicisti di buon livello provenienti da diverse esperienze artistiche. Essi hanno saputo dare un fascino del tutto nuovo a quelle canzoni che tanto bene conosciamo. Gli Alma Mediterranea, il cui sound viene classificato come etno-rock dagli esperti, è cosi uno dei pochi gruppi in Sardegna a proporre al suo pubblico con successo un repertorio cosi articolato.
15 luglio
Griot del giorno: KILAP GUEYE
Spazio America ore 17,00
Tavola rotonda
“Voci di donne migranti”
Curato dalla Prof.ssa Patrizia Manduchi, Docente della Facoltà di Scienze politiche della Università di Cagliari
Saluti delle Autorità
Rita Corda (Presidente Commissione pari opportunità - Provincia di Ca)
Maria Carla Floris – Assessore Affari Generali - Provincia di Cagliari
Intervengono:
Adina Barbu (Romania), Rossana Montenegro (Ecuador) e Gent Woldu (Eritrea) del centro servizi per l’immigrazione della Provincia di Cagliari
Mirna Aida Prado (Guatemala, psicologa)
Fatima Kouchrad (Marocco, mediatrice culturale ACLI)
Angela Arango (Colombia, mediatrice culturale)
Spazio Europa ore 17.00 – 19.00 Laboratorio per bambini
“L’espressione della creatività attraverso il movimento”
di Augustine Okubo
Spazio Africa ore 17-24
Mostra fotografica “Sabra e Shatila“
Spazio America ore 19 - 23
“La Vittoria degli sconfitti” ( 1917-1988)
Storia per immagini della Palestina
Proiezioni multimediali a cura di Pensamentus
Proiezioni di : “Centu Concas Centu Pensamentus”, "Emilio", “Immaginati”, “All’ombra dell’albero danzante”, “Una vita in viaggio”, “Speciale Verne”, “Lokum al Raki”. “Dalla società dello spreco alla società della penuria” video di Augustine Okubo.
Spazio Oceania ore 19,30 – 20.00
Attivazione delle macchine “ Forme d’acqua”
Mostra di Raffaello Ugo
Bazar Mundus:
Mostra mercato artigianale
Esposizione editoriale e presentazione di libri
a cura di AIPSA Edizioni
a cura di Giuseppe Boy
Ethnicouscous
Etnogastronomia
cucina persiana, africana, latinoamericana e sarda
Kebab e dugh, birra alla spina
Palcoscenico Ore 21.00
Chichimeca (Sardegna)
Claudia Crabuzza (voce), Fabio Manconi (fisarmonica), Andrea Lubino (percussioni), Gianluca Gadau (chitarra), Massimo Canu - (basso)
Suoni meticci, figli della pachanca o eredi della tradizione gitana accompagnano la voce incantevole di Claudia Crabuzza. Come un transito di situazioni, tracce lasciate da nomadi nei sentieri polverosi del mondo. Barbari metechi ci conducono per mano in atmosfere festose e intriganti o di un nostalgico walzer. Storie di eroine senza volto o in piccole soste ai margini della quotidianità.
Spazio Asia ore 22.00
sfilata Arabo-Orientale con musica dal vivoArgul: Khaled Moukari (Palestina) , Percussioni: Barham Torabi (Persia)
Palcoscenico Ore 23.00
Rotte Distratte
ROCCO DE ROSA in concerto
Con Barbara Eramo (voce), Andrea Di Cesare (violino),Santi Pulvirenti (chitarra), Antonio Franciosa (percussioni) e Pino Pecorelli (contrabbasso).Il pianista e compositore lucano Rocco De Rosa dopo il gruppo multietnico Hata ha scelto nuovi compagni di viaggio per le composizioni del suo ultimo lavoro Rotte distratte (Il Manifesto) che nasce da una fortissima esigenza di riprendere il filo di un discorso interrotto ma mai dimenticato, un ritorno alle proprie origini più pure, meno “contaminate“.
Le sue creazioni non sono collocabili in un territorio musicale preciso o in un genere definito; esse piuttosto attingono a una sorta di memoria sonora arcaica in cui l’elemento melodico insieme a quello ritmico ha un ruolo fondamentale.
Dal vivo si avvale dell’apporto di un validissimo gruppo di musicisti capace di ricreare la varietà sonora e stilistica del disco, nel quale sono presenti come ospiti quali Maria Pia de Vito, Riccardo Tesi, Giuliana de Donno, La “Etruria Kriminale Banda” e il coro arberesh di S. Costantino Albanese.
“E’ stato come ritornare in una casa, (la propria casa) rimasta chiusa per molto tempo e quando ci entri e spalanchi le finestre quello che vedi all’esterno è un paesaggio che ti appartiene profondamente, è il sud, la Lucania, il Mediterraneo con i suoi suoni, i suoi profumi, i suoi drammi. Poi togli i teli che coprivano i mobili e risenti l’odore del legno e in particolare “l’odore” del pianoforte.” Ed è proprio il pianoforte l’elemento unificante di uno spettacolo che come suggerisce il titolo è ricco di continue “distrazioni/deviazioni” e dove le sonorità acustiche predominano.
“…un crocevia di gente, di lingue, di suoni che, come un infinito lenzuolo, parte dalle coste del Mediterraneo per arrivare alle foreste del Congo amplificando così la bellezza delle diversità del mondo.” (Raro – feb. 2003)
Programma:
ROTTE DISTRATTE
TRANSITI
SEVDALI
DI RITORNO
FLUMINA
IQUIQUE
IL MALE DIVINO
DALGALAR
GIRANDOLA
LUCE DI IERI
MAKISI’
A CASA
Tutte le composizioni sono di Rocco De Rosa


